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Elenco delle ultime notizie su CIT e APE


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01/04/2021
La delibera di Giunta n. 328 del 29.3.2021, preso atto della “Proroga dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili” fino al 30 aprile 2021 disposta con deliberazione del consiglio dei ministri del 13 gennaio 2021 (GU Serie Generale n.15 del 20-01-2021) ha adottato ulteriori misure inerenti gli adempimenti in materia di impianti termici, consentendo ai relativi proprietari e responsabili di posticipare gli interventi di efficienza energetica (controllo e bollino) al 30 aprile 2021, fermi gli obblighi di manutenzione dell’impianto. In precedenza, Regione Toscana aveva già concesso una proroga fino al 31.03.2021 per coloro che non avevano adempiuto agli obblighi di efficienza energetica entro il 31.12.2020.
Adesso, con questa nuova Delibera, per coloro che ancora non hanno adempiuto, il termine è stato posticipato a fine aprile. 

La delibera è consultabile al link


26/03/2021
Si informa che il giorno martedì 30 Marzo  a partire dalle ore 14.00 sarà fermato il server a causa di MANUTENZIONE URGENTE.

Gli applicativi SIERT- CIT / SIERT- APE non saranno quindi  raggiungibili.

Il riavvio è previsto per la serata dello stesso giorno.

Ci scusiamo anticipatamente per il disagio arrecato.


25/03/2021
La Regione Toscana aderisce al protocollo d'intesa per la riduzione delle emissioni degli impianti termici a biomassa legnosa, il cui obiettivo è quello di intensificare le azioni per ridurre le emissioni di sostanze inquinanti derivanti dalla combustione di biomasse vegetali in impianti termici civili. Il "Protocollo di Intesa per la promozione di azioni e di iniziative finalizzate alla riduzione delle emissioni degli impianti termici alimentati a biomasse legnose" è stato sottoscritto dal Ministero dell'Ambiente e da AIEL, associazione di categoria che rappresenta oltre 500 imprese della filiera legno-energia, con la possibilità di lasciarlo aperto all'adesione di Regioni e Province Autonome.

Adesione arrivata anche dalla Toscana, grazie a una delibera proposta dall'Assessore all'ambiente Monia Monni.

Spiega l'Assessore Monni: "Nel 2018 la Toscana si è dotata di un Piano Regionale per la Qualità dell'Aria che prevede interventi specifici per ridurre le PM10. La situazione complessiva negli ultimi cinque anni è migliorata ma alcune zone, come la piana lucchese e l'area di Prato - Pistoia, continuano ad avere criticità. Una delle fonti primarie di particolato fine è la combustione delle biomasse derivante sia dagli impianti di riscaldamento che dagli abbruciamenti in campo aperto degli sfalci e potature di piante. Occorre perciò potenziare le attività di corretta gestione degli impianti termici alimentati a biomassa e l’adesione a questo importante atto, come già fatto da altre Regioni, va in questa direzione".

Il protocollo, attraverso azioni specifiche, punta a favorire il rispetto del valore limite per il PM10 nelle zone interessate, ma anche il suo mantenimento in quelle in cui il problema non esiste. Aderendo al protocollo la Regione Toscana assume l'impegno, in collaborazione con l'Agenzia Regionale Recupero Risorse, ARRR, di intensificare e potenziare sia le operazioni di verifica e controllo presso gli impianti termici civili a biomasse che quelle di verifica e controllo del rispetto degli obblighi di rilascio delle dichiarazioni di conformità, e di compilazione dei libretti di impianto e di registrazione degli impianti termici civili a biomasse nell'apposito catasto informatico SIERT, il Sistema Informativo regionale sull'Efficienza Energetica della Regione Toscana.

Sarà invece compito del Settore servizi pubblici locali, energia e inquinamenti, con il supporto tecnico dell'ARRR, nell'ambito della Campagna di comunicazione 'Aria Di Toscana', potenziare le attività di informazione rivolte ad utenti e operatori. Infine, la Regione si impegna ad un confronto periodico con le altre Parti del Protocollo riguardo l'attuazione degli impegni ed ai temi oggetto del Protocollo stesso.


15/03/2021
Enea ha pubblicato in data 11 marzo 2021, con il supporto del CTI, un vademecum che chiarisce forma e contenuti degli APE "convenzionali" redatti per le finalità di accesso alle detrazioni fiscali del "SuperEcobonus" del 110%.

Il documento è suddiviso in tre parti:
- nella prima sono evidenziate le principali differenze tra APE convenzionale e APE redatto per compravendite e locazioni;
- nella seconda sono fornite alcune indicazioni, utili a tecnici e software-house, in merito alla compilazione dell’APE convenzionale partendo dal format ufficiale del DM 26 giugno 2015 - Linee guida nazionali sulla certificazione energetica;
- nella terza parte sono fornite alcune indicazioni sul calcolo, nei casi di differenza di servizi energetici presenti ante e post lavori.

Si ricorda che tali attestati convenzionali, che devono essere redatti ANTE e POST lavori, non devono essere depositati sul catasto regionale SIERT-APE.


12/03/2021
E' stata pubblicata la Delibera di Giunta n. 190 datata 8.3.2021 nella quale sono riassunte le modalità operative per l'erogazione di contributi nell'ambito degli interventi per la qualità dell’aria ed efficientamento degli impianti termici. Il provvedimento si inserisce fra le iniziative attuate da Regione Toscana, utili a promuovere la riduzione del consumo di energia e della emissione di gas inquinanti e climalteranti, anche a mezzo di contributi erogati ai comuni e finalizzati alla sostituzione, o eventuale adeguamento, di impianti di climatizzazione invernale ad uso civile con impianti ad elevata efficienza energetica e a ridotte emissioni in atmosfera. La Delibera consentirà l'accesso ai contributi ai cittadini meno abbienti sulla base del loro reddito ISEE, privilegiando coloro che non possono accedere ad altri contributi pubblici o detrazioni fiscali.

I contributi saranno erogati per il solo anno 2021 nei 63 comuni toscani in cui sono concentrate le maggiori criticità in termini di qualità dell’aria con particolare riferimento agli inquinanti PM10 e NO2. Il provvedimento stanzia un importo pari ad euro 1.000.000,00 per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023, riservando alle annualità 2022 e 2023 la erogazione dei contributi ai restanti comuni della Toscana (dunque non soltanto a quelli collocati nelle suddette aree critiche per le quali i contributi sono previsti fin dal corrente anno).

Le risorse saranno ripartite in base agli esiti delle domande di ammissione inoltrate dai Comuni. Pertanto, solo successivamente e sulla base delle risorse assegnate a ciascun comune, gli stessi potranno avviare le procedure per identificare i soggetti beneficiari secondo i criteri riportati nel provvedimento, che potranno così richiedere il contributo per la sostituzione di un impianto di climatizzazione invernale ad uso civile con vetustà superiore a 15 anni.



18/02/2021
Regione Toscana ha avviato un'indagine esplorativa sull'uso di legna, pellet e simili per il riscaldamento in ambito residenziale e la cottura di cibi, con lo scopo di conoscere gli stili di vita dei cittadini toscani, al fine di ottimizzare gli interventi mirati a contenere gli sprechi energetici e ad indirizzare gli usi verso forme poco impattanti sotto il profilo ambientale.

In particolare, l’indagine mira a raccogliere informazioni sul consumo di legna e biomasse legnose, sulle fonti approvvigionamento, sulle modalità di utilizzo degli apparecchi ad uso domestico (frequenza, modalità di accensione, accatastamento e aspetti manutentivi) e sulla propensione all'acquisto di strumenti a maggiore efficienza e minore impatto ambientale a fronte della disponibilità di incentivi alla sostituzione di quelli più obsoleti.

L'indagine esplorativa sarà attiva fino a fine marzo 2021 e contribuirà anche ad acquisire elementi per migliorare le politiche regionali in materia di efficientamento energetico e miglioramento ambientale.

L'indagine è promossa da Regione Toscana - Settore Servizi Pubblici locali, energia e inquinamenti e curata dal Settore Sistemi informativi e tecnologie della conoscenza. Ufficio regionale di statistica.

Per contribuire all’indagine, si prega di rispondere al questionario anonimo online sul sito della Regione, alla pagina http://www303.regione.toscana.it/ls3/index.php/829895?lang=it




15/02/2021
Si comunica che questa Agenzia, per rispondere alle sollecitazioni ricevute nei mesi scorsi, sta predisponendo dei corsi gratuiti di aggiornamento sull'uso del Siert e sulle FAQ più ricorrenti, oltre ad una sintesi degli sviluppi normativi intervenuti in questo biennio.
L'iniziativa, in collaborazione con CNA e CONFARTIGIANATO, è riservata ai centri assistenza registrati alla piattaforma regionale SIERT.

La programmazione della giornata di aggiornamento (una sessione da 2 ore e 30"), che avverrà on line per rispettare le misure di contenimento del Covid, al fine di raggiungere tutti gli iscritti al CIT (Catasto Impianti Termici) si articolerà in una prima fase riservata alle ditte associate alle due rappresentanze di categoria (CNA e CONFARTIGIANATO) e in una seconda nella quale saranno coinvolte tutte le altre.

La modalità di offerta dell'aggiornamento (on line) non ci consente, infatti, di somministrare il corso a tutte le ditte in breve tempo, come sarebbe accaduto in presenza. Pertanto abbiamo approntato un calendario che ci consentirà da qui a maggio di raggiungere tutti gli iscritti al CIT.


31/12/2020
L’assessora all’ambiente e all’aconomia circolare Monia Monni ha presentato il nuovo pacchetto di misure regionali per il rinnovo degli impianti termici contenuto all’interno del collegato alla Finanziaria.
Si tratta di due fondi da 1 milione di euro all'anno ciascuno che andranno a sostenere le politiche sulla qualità dell’aria che la Regione sta portando avanti su tutto il territorio toscano.
Su proposta dell’assessora Monni è stato, infatti, creato un fondo di 1 milione di euro all’anno destinato a contributi a favore dei cittadini meno abbienti e finalizzato alla sostituzione delle vecchie caldaie con impianti moderni e quindi più efficienti, meno inquinanti e più sicuri. La misura ha doppia valenza, ambientale e sociale: da un lato permette di avere impianti meno inquinanti, considerando che gli impianti di riscaldamento sono responsabili di circa il 50% dell’inquinamento delle grandi città; dall’altro, consente di andare incontro a una fascia di popolazione il cui basso reddito preclude anche la possibilità di accedere ad altre forme di incentivo.
Lo stesso articolo della Finanziaria prevede anche un sostegno, sempre di 1 milione di euro all’anno, a favore dei Comuni che si trovano ad affrontare particolare criticità in termini di qualità dell’aria ed in particolare per quelle aree che sono state oggetto di infrazione comunitaria.
Infine, in considerazione della particolare situazione legata alla pandemia da Covid-19 in corso, è stata posticipata per tutti coloro che ancora non avessero adempiuto la scadenza inerente gli interventi di efficienza energetica sulle caldaie (manutenzione e prova dei fumi) e quindi il conseguente pagamento del relativo “bollino” dal 31 dicembre 2020 al 31 marzo 2021.
Restano improcrastinabili invece gli interventi eventualmente necessari ad eliminare situazioni di pericolo sull'impianto. Una misura motivata anche da ragioni di sicurezza per i cittadini e gli operatori e che la Regione Toscana si riserva di prorogare ulteriormente nel caso in cui si dovesse protrarre lo stato di emergenza sanitaria.
"Si tratta di misure che rientrano nel percorso già avviato dalla Regione da anni per intervenire sulla qualità dell'aria che respiriamo, tematica di estrema attualità, che adesso stiamo rafforzando grazie anche al prezioso contributo di ARRR – ha detto l’assessora Monia Monni – Sono azioni che mettiamo in campo per intervenire sulle riduzioni delle polveri sottili delle PM10 che riguardano il sistema di riscaldamenti domestici e non solo".


29/12/2020
A seguito della Delibera di Giunta di Regione Toscana n. 1500 del 30.11.2020, è possibile posticipare il controllo di efficienza energetica con bollino fino al 31.3.2021 per tutti coloro che, obbligati al 31.12.2020, non avessero ancora adempiuto.

In questo caso, il tecnico incaricato segnalerà nel rapporto di controllo di efficienza energetica (rilasciato in copia al cliente) che l'intervento è stato fatto in proroga, specificando al contempo le prossime scadenze da rispettare in merito a manutenzione e successivo bollino.

A tal proposito, si ricorda che nel caso di controllo fatto in proroga, le scadenze del bollino non slitteranno. Ovvero, per coloro che dovevano effettuare nel 2020 il controllo di efficienza energetica (posticipato nel primo trimestre del 2021), il successivo intervento dovrà comunque essere programmato nel 2022 (nel caso ad esempio di caldaia a gas con potenza inferiore a 100 kW e con età superiore a 4 anni). Ferme restando le manutenzioni nell'anno intermedio, anch'esse da specificarsi a cura del tecnico incaricato.

I manutentori potranno applicare sul rapporto di controllo i bollini acquistati mediante procedura nel SIERT, senza alcun vincolo temporale: potranno utilizzarsi cioè i bollini acquistati sia nel 2020 che nel 2021. Il rapporto di controllo dovrà riportare la data di effettiva esecuzione dello stesso, con l'indicazione della proroga usufruita dal cliente da riportare nelle osservazioni. Resta sempre fissato entro i 60 giorni successivi il termine di inserimento del rapporto nel SIERT.


22/12/2020
Regione Toscana e A.R.R.R. S.p.A. (Agenzia Regionale Recupero Risorse S.p.A.) invitano tutti a prestare la massima attenzione ad una nuova mail di phishing che utilizza i nostri indirizzi di posta elettronica (@siert.regione.toscana.it e @arrr.it) per ingannare il destinatario del messaggio e indurlo ad aprire un file allegato .zip (o altri formati) contenente un agente virale. 

L’oggetto dell’email, come il nome dell’allegato, può variare, per cui si invita a diffidare di tali comunicazioni, ignorando mail di cui non è possibile accertare l’origine (soprattutto quando richiedono l’apertura di un allegato o il click su un link) e a non aprire allegati della cui provenienza non si è certi.