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NEWS

Elenco delle ultime notizie su CIT e APE


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07/07/2020
Inail ha pubblicato sul proprio sito internet il volume che descrive le fasi di cui si compone l'attività di prima verifica periodica dei generatori di calore alimentati da combustibile solido, liquido o gassoso per impianti centrali di riscaldamento, utilizzanti acqua calda sotto pressione con temperatura dell'acqua non superiore alla temperatura di ebollizione alla pressione atmosferica, aventi potenzialità globale dei focolai superiore a 116 kW. Le istruzioni elaborate non costituiscono un riferimento vincolante, ma vogliono piuttosto proporsi come esempio di armonizzazione su scala nazionale dell’approccio alla prima verifica periodica, definendo modalità per la conduzione dei controlli che possano essere di pratica utilità per tutti i soggetti coinvolti (soggetti abilitati e operatori di Asl/Arpa), anche al fine di garantire indicazioni e comportamenti coerenti all'utenza.

Si allega quanto pubblicato.


06/07/2020
In considerazione della attuale situazione di emergenza sanitaria da COVID-19 e delle restrittive misure cautelative emanate dal Governo con il DPCM 11 marzo 2020, e con il DPCM 17 maggio 2020, al fine di tutelare gli utenti e il personale dipendente della Società ARRR S.p.A., si comunica che i nostri uffici saranno operativi in modalità di telelavoro. La Società garantirà comunque il mantenimento dei servizi permettendo ai cittadini, ai manutentori e a tutti i portatori di interesse di poter contattare il nostro personale telefonicamente o via mail ai seguenti numeri e indirizzi.

Per problemi e chiarimenti tecnici inerenti il funzionamento degli applicativi CIT ed APE, inviare e-mail a: infosiert@siert.regione.toscana.it

Per problemi e chiarimenti normativi ed amministrativi riguardati gli attestati di prestazione energetica, inviare e-mail a: infoape@siert.regione.toscana.it

Per problemi e chiarimenti normativi inerenti al Settore rifiuti inviare e-mail a:
Sede Centrale: 335-7606476

Per informazioni amministrative o generali inviare una mail a:
Sede Centrale: 335-7606476

Per problemi e chiarimenti normativi ed amministrativi riguardanti gli impianti termici, a seconda dell'ubicazione territoriale, fare riferimento alle filiali dell'Agenzia Regionale Recupero Risorse SPA (ARRR) come di seguito indicato:

Area Centro: Provincia di Firenze Prato e Pistoia

Filiale Firenze: 335-1486527 (info su APE), 333-6182871 (info su impianti termici)
Filiale di Prato: 335-7606472335-5798267
Filiale di Pistoia: 335-7791758; 335-1090008

Area Sud: Provincia di Arezzo Grosseto e Siena

Filiali di Siena: 333-6116062; 393-1773910
Presidio di Grosseto: 333-6116062; 393-1773910
Filiale di Arezzo: 333-6181472; 334-1125706

Area Costa: Provincia di Lucca, Massa Carrara, Pisa e Livorno

Filiale di Livorno: 348-8540260 (info su APE), 333-6183037; 333-6183040 (info su impianti termici)
Filiale di Pisa: 348-8601575; 333-6181473
Filiale di Lucca: 348-5580497; 345-7763303
Presidio di Massa: 392-9511053
Presidio di Carrara: 345-2926865


16/06/2020
In attuazione dell'articolo 9 comma 1 lettera c del Dlgs 10 giugno 2020, n. 48, la maschera di trasmissione in formato ridotto dell'Attestato di Prestazione Energetica è stata modificata aggiungendo come campo a compilazione obbligatoria la data di effettuazione del sopralluogo; nessuna modifica è stata apportata alla trasmissione completa che rispecchiano l'xml standar v.12 già comprendeva il campo obbligatorio della data del sopralluogo.


11/06/2020
Nella riunione di ieri il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli Affari Europei Vincenzo Amendola e del Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli, ha approvato, in esame definitivo, il decreto legislativo che recepisce la direttiva (UE) 2018/844 del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell'edilizia e la direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica.
Dunque il Decreto Legislativo n. 192/2005 subirà modifiche significative, che dovranno comunque essere delineate nei suoi aspetti procedurali dai futuri DPR attuativi.

Il Decreto che ha recepito la Direttiva 2018/844 è il D.Lgs 10 giugno 2020, n. 48, pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.146 del 10-06-2020)e che entra in vigore oggi.
Il Consiglio dei Ministri ha spiegato che la direttiva oggetto di recepimento punta ad accelerare la ristrutturazione efficiente degli edifici esistenti, con particolare riguardo alla realizzazione di edifici a emissioni zero entro il 2050.
Inoltre, la direttiva è volta a promuovere l’uso delle tecnologie informatiche intelligenti, per garantire agli edifici di consumare energia in modo efficiente, e a dare impulso alla mobilità elettrica con l’integrazione delle infrastrutture di ricarica negli edifici.

Spazio anche alla promozione di sistemi di automazione e controllo degli impianti tecnologici presenti negli edifici (domotica). Infine, per quanto riguarda lo sviluppo di infrastrutture per la mobilità elettrica, sono introdotti dei requisiti da rispettare nelle nuove costruzioni e nelle ristrutturazioni importanti, prevedendo in particolare l’istallazione di un numero minimo di punti per la ricarica o la loro predisposizione.


05/06/2020
Si è svolto ieri, mercoledì 5 giugno, il seminario on-line dal titolo “Scuole, famiglie e nuovi divari sociali: la povertà energetica” che ha chiuso il progetto ludico-didattico “Energicamente” promosso da Legambiente, Estra e La Fabbrica sui temi dell’energia e della sostenibilità ambientale.
 
Gli interventi sono stati coordinati dal vicepresidente nazionale di Legambiente Vanessa Pallucchi in qualità di moderatore. 

Le tematiche trattate hanno cercato di far luce su un fenomeno poco conosciuto ma ormai presente, ovvero, quello della povertà energetica, definita come una situazione nella quale una famiglia o un individuo non sia in grado di pagare i servizi energetici primari (riscaldamento, raffreddamento, illuminazione, mobilità e corrente) necessari per garantire un tenore di vita dignitoso, a causa di una combinazione di basso reddito, spesa per l'energia elevata e bassa efficienza energetica nella propria abitazione. 

I lavori sono stati aperti dal Prof. Luigi Vittorio Cogliati Dezza del gruppo di coordinamento Forum Disuguaglianze Diversità (nonché segretario nazionale di Legambiente) ed hanno visto l'intervento di autorevoli interlocutori che si sono confrontati assieme sul tema. 

La conclusione del dibattito è stata assegnata al Presidente di ARRR, Dott. Marco Meacci, che ha spiegato come l'efficienza energetica e una riqualificazione del parco impianti presente possa contribuire ad attenuare questo fenomeno, auspicando anche un maggior coinvolgimento di tutte le componenti esistenti (Agenzie, aziende energetiche e professionisti) sul tema della formazione, coinvolgendo soprattutto la scuola e creando così un sistema connesso di soggetti che sui territori possano contribuire ad una ripartenza all'insegna della sostenibilità.

Al progetto “Energicamente” hanno partecipato oltre 37.500 studenti, 867 docenti e più di 97.000 famiglie di ragazzi provenienti da 747 scuole, presenti su tutto il territorio nazionale. Ai primi posti tra le Regioni con il maggior numero di scuole partecipanti all’iniziativa, troviamo la Toscana con 187 istituti coinvolti.



04/05/2020
Informiamo che è in corso, da parte del personale di ARRR Spa e della Regione Toscana, l'inserimento nella banca dati SIERT-APE, degli Attestati di Prestazione Energetica pervenuti alla Regione Toscana prima dell'obbligo del loro inserimento sul portale SIERT (18/02/2019).
Con un massiccio impiego di forze, ARRR Spa e Regione Toscana contano, entro fine anno, di concludere l'inserimento dei dati degli Attestati di Prestazione Energetica pervenuti nell'anno 2019 (circa 12.000 pratiche), procedendo a ritroso a partire dalle pratiche più recenti.

Le pratiche, così inserite, saranno disponibili sul portale SIERT-APE dai vari profili, in base alle proprie autorizzazioni di visualizzazione.

I certificatori potranno pertanto visualizzare gli attestati da loro redatti anche prima dell'obbligo di inserimento telematico sul portale, via via che questi saranno inseriti nel corso del tempo, secondo il criterio indicato sopra.


05/04/2020
Pubblicata l'edizione 2020 della norma UNI 10435, che stabilisce le operazioni di verifica e manutenzione da effettuare sugli apparecchi alimentati a gas di portata termica nominale maggiore di 35 kW, sui loro componenti e sulle eventuali unità di generazione che li compongono, secondo la periodicità indicata dal fabbricante, al fine di garantirne la sicurezza e l'efficienza, in condizioni di normale funzionamento. Le operazioni di controllo e manutenzione devono essere eseguite secondo le modalità e le periodicità previste dal fabbricante nel libretto di uso e manutenzione facente parte integrante dell’apparecchio. In assenza di indicazioni da parte del/dei fabbricante/i, le operazioni di manutenzione devono essere effettuate con periodicità almeno annuale. Essa si applica agli apparecchi a gas asserviti ad impianti extra-domestici, destinati al riscaldamento di ambienti e/o alla produzione di acqua calda sanitaria, con portata termica nominale maggiore di 35 kW. La norma non tratta gli impianti inseriti in cicli di produzione industriale. E' acquistabile dal sito http://store.uni.com/.
Sempre dal medesimo sito è acquistabile anche il manuale pratico per gli impianti a gas per uso civile. La pubblicazione risulta essere una guida anche per le attività previste ai fini della "Compilazione della dichiarazione di conformità e degli allegati obbligatori" per gli impianti alimentati a combustibile gassoso. Nel volume vengono trattate in maniera approfondita, le procedure inerenti la prova di tenuta, il collaudo e la verifica per gli impianti a gas per uso civile nel rispetto di quanto previsto dalle norme vigenti. Le condizioni di prova per quanto riguarda modalità operative, pressioni di verifica, tempi o eventuali dispersioni ammesse, variano in funzione del tipo di intervento o di impianto realizzato. Al suo interno vengono riportate integralmente la UNI 10389-1:2019 e la UNI 11137:2019, mentre della UNI 7129:2015, UNI 10845:2018 e UNI 10738:2012 sono riprese soltanto le relative parti attinenti. Infine, completano il manuale delle tabelle sintetiche esplicative e alcuni cenni su Leggi, Decreti Ministeriali, Decreti Legislativi, Decreti del Presidente della Repubblica, Circolari Ministeriali, Richieste di chiarimenti, ecc.


14/03/2020
In merito agli adeguamenti degli impianti termici richiesti da ARRR a seguito di ispezione o di accertamento documentale (RCEE) si comunica, vista la situazione di assoluta straordinarietà in cui ci troviamo, che per le carenze non arrecanti immediato pericolo alle persone, agli animali domestici e ai beni (a titolo di esempio: trattamento acqua, sistemi di regolazione, carenze di natura documentale) i termini indicati sul verbale o nelle comunicazioni trasmesse ai cittadini non sono da considerarsi perentori e l’Agenzia non provvederà ad inviare al cittadino alcun sollecito alla scadenza del termine.

Per le carenze che determinano un immediato pericolo (prescrizioni) alla luce delle disposizioni governative che impongono la permanenza dei cittadini all’interno della abitazione, al fine di tutelare gli stessi e gli operatori, è necessario mantenere la tempistica prevista. Su queste fattispecie l’Agenzia opererà in questo periodo come di consueto, inviando la segnalazione al Comune e al cittadino. Nel caso le operazioni necessarie al ripristino delle condizioni di sicurezza dell’impianto richiedano interventi complessi, il cittadino può inviare una richiesta di proroga motivata ai consueti canali dell’Agenzia (si legga la pagina dei contatti) accompagnata dal documento di identità e nella quale siano specificati il rispetto delle condizioni minime di sicurezza in attesa dell’intervento (impianto attivato solo per acqua calda sanitaria ad esempio).

La disposizione è stata concertata dalla Direzione Generale di ARRR e la Direzione Ambiente ed Energia della Regione Toscana.


13/03/2020
Nonostante il periodo delicato e di emergenza che stiamo vivendo, il nostro servizio news prosegue, aggiornandovi su tutte le novità che in campo normativo interverranno in questo nuovo anno nel quale il nostro paese dovrà recepire la Direttiva 2018/844 sulla prestazione energetica nell'edilizia, con le modifiche ai decreti legisltaivi 192/2005 e 102/2014.

Per le caldaie a legna si segnala che è stata avviata l'inchiesta pubblica preliminare UNI (IPP) relativa al progetto di norma (UNI1607619) dal titolo "Caldaie alimentate a legna o altri biocombustibili solidi - Verifica, installazione, controllo e manutenzione" di competenza della CT 253 "Componenti degli impianti di riscaldamento - Produzione del calore, generatori a combustibili liquidi, gassosi e solidi" e che definisce i requisiti di progettazione, installazione, controllo e manutenzione di caldaie alimentate a legna o altri biocombustibili solidi destinati al riscaldamento ambiente o alla produzione di acqua calda sanitaria.
 
In inchiesta pubblica preliminare anche la norma sugli impianti a gas di portata termica maggiore di 35 kW, la UNI1607682 “Impianti a gas di portata termica maggiore di 35 kW - Progettazione, installazione e messa in servizio” che fornisce i criteri per la progettazione, l'installazione e la messa in servizio degli impianti civili extradomestici a gas della 1a, 2a e 3a famiglia, nonché alla installazione di apparecchi installati in batteria o in cascata qualora la portata termica complessiva risulti maggiore di 35 kW. Si applica anche ai rifacimenti di impianti civili extradomestici o parte di essi. Sostituisce UNI 11528:2014.

Eventuali commenti ai documenti devono essere inviati direttamente ad UNI entro il 31/03/2020. Per trovare il documento nella "banca dati uni": inserire il codice progetto e poi cliccare su 'cerca'.


12/03/2020
La norma specifica i requisiti e i metodi di prova per la sicurezza e l’efficienza dei generatori di aria calda alimentati a gas per uso domestico e non domestico con o senza ventilatore nel circuito di combustione.

Il documento si applica anche ai generatori di aria calda con bruciatore a tiraggio forzato e agli apparecchi di tipo B11, B11AS, B11BS, B12, B12AS, B12BS, B13, B13AS, B13BS, B14, B14AS, B14BS, B22, B23, B41, B41AS, B41BS, B42, B42AS, B42BS, B43, B43AS, B43BS, B44, B44AS, B44BS, B52, B53, C11, C12, C13, C21, C31, C32, C33, C41, C62 e C63, con portata termica non maggiore di 300 kW (riferita al potere calorifico inferiore).

Il documento si applica anche agli apparecchi di tipo A2 e A3 con portata termica non maggiore di 300 kW (potere calorifico inferiore) per uso non domestico.

La norma è acquistabile al link UNI http://store.uni.com/catalogo/uni-en-17082-2020 con testo in inglese.