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Elenco delle ultime notizie su CIT e APE


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06/05/2022
La  CNA Costruzioni e CNA Installazione Impianti di Lucca e Massa Carrara organizzano la  IV edizione della settimana dedicata all’ “Edilizia Sostenibile ” a Lucca, dal 13 al 20 maggio, presso “Lucense”, sede della piattaforma Regionale Abitare Mediterraneo. Durante la settimana sono previsti: convegni, seminari e visite guidate del Centro di Divulgazione e di Formazione Abitare Mediterraneo, con la relativa esposizione permanente di soluzioni per l’Edilizia Sostenibile, unica in Toscana. Il SIERT sarà protagonista Lunedì 16 Maggio dalle ore 17-19 con l'intervento del responsabile della filiale di Lucca Ing. Jonathan Magliozzi, che farà il punto della situazione sull'attività tecnica che l'Agenzia Regionale Recupero Risorse sta effettuando sul territorio. La settimana dell’ “Edilizia Sostenibile ” è pensata come un format diretto e conviviale, ideale per coinvolgere tutta la filiera delle costruzioni e dell’installazioni, partendo dai professionisti e dalle imprese per arrivare ai cittadini. Gli eventi si svolgeranno in forma mista sia in presenza che on-line, o solo on-line, con  l’utilizzo della piattaforma zoom, si allega il link:

Tramite internet

Tramite telefono i codici sono:
ID riunione: 968 3745 4692      Passcode: 208921

I partecipanti agli eventi potranno ottenere l’attestato di partecipazione rilasciati dalla CNA di Lucca e di Massa Carrara. Per informazioni: Tel. 0583 4301103 – email: info@cnalucca.it. In presenza l'evento si terrà presso Lucense sito nella traversa prima di via della Chiesa di Sorbano del Giudice n. 231 a Lucca.


04/05/2022
Per meri fini di indagine statistica sull’attuazione del PNRR e del Piano Complementare nel territorio regionale, nella compilazione per la trasmissione degli APE sul portale SIERT, nella sezione Altri Dati, sono stati inseriti alcuni campi, selezionando i quali il certificatore potrà indicare se l’APE è stato redatto a seguito dell’utilizzo delle misure incentivanti previste dal PNRR o del Piano Complementare.

Il certificatore potrà anche scegliere di non rispondere.

I dati eventualmente inseriti non verranno riportati nei file .pdf e .xml finali prodotti dal sistema, pertanto il format dell’APE generato dal SIERT rimane invariato.


02/05/2022
È pubblicato sul BURT n. 16 supplemento parte terza del 20 aprile 2022 il decreto dirigenziale n. 6821 del 13 aprile 2022 l'"Avviso pubblico PNRR - M1C3  Investimento 2.2: Protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale" per la presentazione di proposte di intervento per il restauro e la valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale da finanziare nell’ambito del PNRR, (M1C3) Investimento 2.2  rivolto a  persone fisiche e soggetti privati profit e non profit, ivi compresi gli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, enti del terzo settore e altre associazioni, fondazioni, cooperative, imprese in forma individuale o societaria, che siano proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo di immobili appartenenti al patrimonio culturale rurale localizzati nei territori della Regione Toscana.

Il presente avviso mira a dare impulso ad un vasto e sistematico processo di conservazione e valorizzazione di una articolata gamma di edifici storici rurali e di tutela del paesaggio rurale, in linea con gli obiettivi di tutela del patrimonio culturale e degli elementi caratteristici dei paesaggi rurali storici e di sostegno ai processi di sviluppo locale.

Maggiori informazioni sono disponibili alla pagina del sito istituzionale regionale (link: https://www.regione.toscana.it/-/pnrr-avviso-valorizzazione-paesaggio-rurale)


02/05/2022
La L. 27/04/2022, n. 34 ha convertito, con apposite modificazioni, il decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17, recante misure urgenti per il contenimento dei costi dell'energia elettrica e del gas naturale, per lo sviluppo delle energie rinnovabili e per il rilancio delle politiche industriali. Il provvedimento è stato pubblicato nella Gazz. Uff. 28 aprile 2022, n. 98. La misura inerente il risparmio energetico negli edifici pubblici è contenuta all'articolo 19 quater (Disposizioni in materia di riduzione dei consumi termici degli edifici) così formulato: "Al fine di ridurre i consumi termici degli edifici e di ottenere un risparmio energetico annuo immediato, dal 1° maggio 2022 al 31 marzo 2023 la media ponderata delle temperature dell'aria, misurate nei singoli ambienti di ciascuna unità immobiliare per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici pubblici, a esclusione degli edifici di cui all'articolo 3, comma 4, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 74, non deve essere superiore, in inverno, a 19 gradi centigradi, più 2 gradi centigradi di tolleranza, né inferiore, in estate, a 27 gradi centigradi, meno 2 gradi centigradi di tolleranza".

La norma modifica dunque le disposizioni contenute all'articolo 3 commi 1 e 2 del DPR 74/2013.


22/04/2022
E' arrivata alla tredicesima edizione la fiera 'Progetto Fuoco', manifestazione fra le più importanti al mondo nel settore del riscaldamento a biomassa. L'evento si svolgerà dal 4 al 7 maggio 2022 nel Quartiere Fieristico di Veronafiere. Questo evento, che ha un respiro mondiale su impianti e attrezzature per la produzione di calore ed energia dalla combustione di legna registra, infatti, ad ogni edizione numeri da record con 800 aziende provenienti da 40 Paesi e 125.000 metri quadrati di superficie espositiva, con 61.199 visitatori provenienti da 70 paesi (dati 2020).
L’energia dal legno e dalle biomasse è oggi un comparto che in Italia vale 4 miliardi di euro, coinvolge 14 mila imprese in una filiera che va «dal bosco al camino», con una ricaduta occupazionale di 72 mila addetti, di cui 43 mila diretti e 29 mila legati all’indotto. La continua innovazione tecnologica del settore ha consentito, con l’utilizzo di impianti di nuova generazione a sostituire i vecchi impianti, di evitare nel corso dello scorso anno l’immissione in atmosfera di circa 2.200 tonnellate annue di particolato (PM) e di circa 160 mila tonnellate annue di CO2 equivalente. La sfida del futuro è di arrivare a ridurre di almeno il 70% le emissioni di polveri sottili derivanti dalla combustione domestica di biomasse.
Il prossimo evento è già programmato ad Arezzo, con Italia Legno Energia 2023 presso la Fiera di Arezzo dal 9-11 marzo 2023.

Per informazioni



19/04/2022
E' già a disposizione sul sito della UNI e dunque acquistabile (http://store.uni.com/catalogo/uni-10389-2-2022) la norma che disciplina le misurazioni in campo degli apparecchi alimentati a biocombustibile solido non polverizzato. La norma prescrive le procedure per eseguire in opera la misurazione del tiraggio, l'analisi dei prodotti della combustione e la misurazione del rendimento di combustione dei generatori di calore alimentati con biocombustibile solido non polverizzato. Sarà una norma che rivoluzionerà il settore e che pertanto consigliamo agli addetti ai lavori di acquistare.

Stessa identica cosa per la UNI 11859-1:2022 dal titolo "Impianti alimentati a combustibile liquido e solido, per uso civile, in esercizio - Linee guida per la verifica dell'idoneità al funzionamento in sicurezza - Parte 1: Sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione". Questa norma stabilisce i criteri per verificare la sussistenza dei requisiti di sicurezza dei sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione degli impianti ad uso civile in esercizio alimentati a combustibile liquido e/o solido, indipendentemente dalla data della loro realizzazione, al fine di stabilire se la parte di impianto oggetto di verifica può continuare o meno ad essere utilizzata nello stato in cui si trova, senza pregiudicarne la sicurezza. La norma tratta esclusivamente gli aspetti di verifica e pertanto non può essere utilizzata come norma di progettazione, né di installazione, né per l'adeguamento.


19/04/2022
Considerata l’opportunità, come richiesto da alcuni comuni beneficiari, di agevolare la presentazione delle domande per coloro che, avendo i requisiti di accesso al finanziamento, siano residenti presso edifici di Edilizia Residenziale Pubblica, la Giunta Regionale ha integrato la DGR n. 743 del 19 luglio 2021 prevedendo che i soggetti beneficiari di cui al punto 1 dell'allegato B residenti in alloggi di residenza pubblica possono avvalersi, ai fini della presentazione della domanda, delle società individuate dai comuni ai sensi dell'art. 6 comma 1 della Legge Regionale n. 77/1998, quali soggetti esercitanti le funzioni attinenti al recupero, alla manutenzione e alla gestione amministrativa del patrimonio destinato all’ERP. Il Decreto di Giunta n. 412 dell'11.04.2022 prevede che nei casi in cui il beneficiario risieda in un alloggio di Residenza Pubblica, il contributo per la sostituzione dell’impianto termico sia comunque rivolto esclusivamente alla copertura della quota parte dell’intervento che il locatario dell’immobile è chiamato a sostenere sulla base della disciplina che, in materia, regola i rapporti tra lo stesso locatario e le società di cui all'art. 6 della Legge Regionale n. 77/1998. In questo modo, le società partecipate possono effettuare una richiesta unica al comune che ha redatto il bando, indicando tutte le unità abitative oggetto dell’intervento ed i nominativi degli occupanti delle stesse. Le richieste cumulative dovranno comunque presentare le singole deleghe espresse degli occupanti.

Il provvedimento è consultabile al link


19/04/2022
Il Ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, e il Presidente dell’ENEA, Gilberto Dialuce, lanciano il Portale nazionale sulla prestazione energetica degli edifici (PNPE2), destinato a svolgere una funzione informativa e di assistenza per cittadini, imprese e pubblica amministrazione. Si tratta di uno strumento che risponde a più esigenze e che offre un insieme di servizi nel campo dell’efficienza energetica. Innanzitutto, il singolo cittadino può trovare dati ed elaborazioni personalizzate per orientarsi sulle opportunità di investimento per il proprio immobile.  Le stesse informazioni sono rese disponibili, in forma aggregata, per finalità statistiche e di studio, grazie all’integrazione nel sistema del portale dei dati degli Attestati di Prestazione Energetica degli immobili (APE) contenuti nelle piattaforme regionali. Chiave di volta per la sua completa realizzazione è stata infatti l’interconnessione con diversi database. Ad oggi, sono già interoperative nel sistema le basi di dati sviluppate da ENEA. In particolare, sono stati integrati i dati presenti nelle piattaforme regionali di attestati delle prestazioni energetiche (APE-R), nei siti regionali di catasto impianti termici (CIT-R) fra cui il SIERT, nei portali per le politiche di sviluppo territoriale (ESPA-PAES) e in quelli per le diagnosi energetiche delle imprese (AUDIT 102), tutte raccolte e gestite dal Dipartimento Efficienza Energetica dell’ENEA. In ottemperanza alla normativa, verranno nel futuro integrate anche gli ulteriori database relativi alla gestione di altre amministrazioni.

Il portale, disponibile all’indirizzo pnpe2.enea.it, è inoltre in grado di fornire informazioni e supporto tecnico al Ministero della Transizione Ecologica e alla Conferenza Unificata per il monitoraggio degli obiettivi nazionali in materia di efficienza energetica, per l’integrazione delle energie rinnovabili negli edifici, e per l’elaborazione delle strategie e dei programmi di promozione relativi alla riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare del Paese.

Il Portale è una assoluta novità prevista dai decreti attuativi della Direttiva Europea 2018/844/UE (d.lGS 48/2020), che modifica le precedenti su efficienza energetica, in un’ottica di ottimizzazione del rapporto tra oneri e benefici delle misure di sostegno e degli investimenti in efficienza energetica per la collettività.  Il portale è stato inserito tra le “riforme abilitanti” indicate nel PNRR per la misura M2C3 (efficienza energetica e riqualificazione degli edifici).


29/03/2022
Dopo il bando dello scorso autunno per attribuire contributi a fondo perduto per la trasformazione di caminetti aperti e la rottamazione di generatori di calore alimentati a gasolio e biomassa, è stato pubblicato dal Comune di Lucca un nuovo avviso che si rivolge in maniera più specifica ai nuclei familiari meno abbienti per l'efficientamento degli impianti termici delle loro abitazioni. “La Regione Toscana ha messo a disposizione del nostro Comune 54.000 euro – spiega a questo proposito l'assessora all'ambiente Valentina Simi – da destinare in modo specifico alle famiglie che già accedono ai bonus sociali per la fornitura dell'energia elettrica e del gas naturale, quindi famiglie numerose, o che hanno livelli di Isee bassi, oppure che sono titolari di reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza. Come Comune intendiamo inoltre destinare ulteriori risorse a questo bando, per fare in modo di coprire interamente il costo del passaggio a sistemi di riscaldamento meno inquinanti per quanti possiedono un impianto vetusto, ma non sono in condizioni di poterlo rinnovare. Tutto questo rientra nelle azioni che i Comuni della Piana, assieme alla Regione, stanno attuando per il risanamento della qualità dell'aria: invito quindi tutti i cittadini che ne hanno diritto, ad accedere a questa nuova e importante opportunità”. Si potrà richiedere un contributo, che sarà erogato fino a un massimo di 3.500 euro - in modo da coprire interamente i costi della sostituzione - per due tipologie di intervento: la sostituzione di caldaia a gas naturale installata da almeno 15 anni con una caldaia a gas con efficienza energetica di classe A; oppure, nelle aree non raggiunte dal metanodotto, la sostituzione dell’apparecchio esistente alimentato a combustibile solido, con un generatore di calore a biomassa con classe di prestazione emissiva superiore o uguale alle 4 stelle.

Le richieste di contributo dovranno riferirsi a costi sostenuti a partire dall'1 gennaio del 2021 e dovranno arrivare al Comune entro il 30 settembre di quest'anno, o a mezzo servizio postale ordinario, o tramite Pec a:
comune.lucca@postcert.toscana.it o tramite posta elettronica ordinaria inviata a protocollo@comune.lucca.it, oppure a mano direttamente all'ufficio protocollo.

L'avviso completo è consultabile sul sito del Comune alla pagina


15/03/2022
Dal primo aprile 22 è possibile presentare la domanda per accedere al contributo pari all’80% della spesa sostenuta (con un minimo garantito di 500 euro) per la sostituzione di un impianto di climatizzazione invernale ad uso civile sito nel comune di Terranuova Bracciolini.
Sono destinatari del presente bando le persone fisiche residenti nel comune di Terranuova Bracciolini con i seguenti requisiti:
• richiedano il contributo per la sostituzione di un impianto di climatizzazione invernale ad uso civile, collocato presso l’abitazione principale del responsabile dell’impianto, con vetustà superiore a 15 anni;
• non abbiano ricevuto altri contributi pubblici di enti locali per lo stesso impianto né altre tipologie di incentivi statali;
• abbiano diritto ad accedere ai bonus sociali per la fornitura dell'energia elettrica e del gas naturale, e quindi:
- abbiano livelli di ISEE non superiore a 8.265,00 euro;
- abbiano almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e valore ISEE non superiore a 20.000 €;
- siano titolari di reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza senza dover presentare il modello ISEE.
Sono ammessi gli interventi effettuati dal 01 gennaio 2021 e verranno erogati fino ad esaurimento dei fondi a disposizione (€ 13.000, l’attribuzione dei contributi avverrà seguendo l’ordine cronologico di arrivo delle domande attestato dal giorno e dal numero di protocollo).
Il link è consultabile all'indirizzo