Sei in: 

NEWS

Elenco delle ultime notizie su CIT e APE


Testo:
Categoria:


21/05/2021

Da oggi la sezione APE del SIERT prevede l'autenticazione tramite SPID in attuazione all'art. 24 del DL. 76/2020  e alla legge 120 dell'11/09/2020 e tramite CNS. La modifica si è resa necessaria per rispettare le procedure previste in merito all'accesso ai servizi on line delle pubbliche amministrazioni e rappresenta un obbligo di legge.

SPID è il Sistema Pubblico di Identità Digitale. In parole semplici, è un sistema di autenticazione  che permette di accedere ai dati ed ai servizi online erogati dalle Pubbliche Amministrazioni e dai Fornitori di Servizi privati, attraverso credenziali uniche.

Per dare tempo agli utenti che non ne fossero già dotati di procurarsi SPID, l'AUTORITA' competente Regione Toscana ha deciso di mantenere provvisoriamente attiva anche la modalità di autenticazione già in essere.

Username e password già in possesso degli utenti potranno essere comunque utilizzate fino al termine della "fase transitoria", la cui data verrà successivamente definita, ma entro e non oltre il 30 settembre 2021.

Si consiglia quindi agli utenti della piattaforma SIERT-APE , che non ne fossero già in possesso, di dotarsi di un'identità digitale SPID presso uno dei gestori accreditati (http://www.spid.gov.it/richiedi-spid)  e di cominciare ad utilizzarla.

Per gli utenti già registrati, se la mail di registrazione SPID utilizzata con i gestori di identità abilitati fosse diversa da quella con cui è stata effettuata la registrazione al sistema SIERT-APE, e si desiderasse aggiornare la mail presente sul SIERT, è possibile inviare una richiesta di modifica inviando una mail a infosiert@siert.regione.toscana.it, indicando l'indirizzo mail da modificare registratO attualmente sul SIERT e la nuova mail (registrata su SPID).
Alla stessa mail infosiert@siert.regione.toscana.it potranno inviare una richiesta di modifica, i nuovi utenti che si registreranno utilizzando SPID, ma volessero utilizzare una mail diversa sulla piattaforma SIERT-APE.

Allo stesso indirizzo è possibile rivolgersi nel caso in cui, in seguito all'uso SPID o CNS, si evidenziassero problematiche tecniche di accesso o di consultazione dei dati già inseriti.



11/05/2021
Regione Toscana, in collaborazione con la propria Agenzia Regionale Recupero Risorse SpA (ARRR), ha elaborato i dati contenuti nel proprio catasto impianti termici integrato nel SIERT al fine di confrontare l’andamento dell’invio dei Rapporti di Controllo di Efficienza Energetica tra l’anno 2019 e l’anno 2020, quest'ultimo interessato come noto dall’evento pandemico. L'analisi, tenendo conto delle diverse tempistiche legate a potenza, combustibile e anno di installazione dei generatori (una caldaia a gas con potenza inferiore a 100 kW beneficia di un termine iniziale quadriennale, per poi passare a quello biennale come per tutte le altre) ha offerto delle risultanze che non si sono discostate molto dalle attese pre-pandemia. Dai dati presenti sul Catasto Impianti Termici (CIT) del SIERT infatti, a fronte dei circa 1.800.000 impianti accatastati, al 06/05/2021 sono stati trasmessi 610.443 RCEE nel 2019 e 627.579 nel 2020, per un totale di 1.238.022 RCEE. Occorre considerare inoltre che per il 2020, il termine massimo per la trasmissione dell’RCEE in scadenza è stato prorogato dalla Regione Toscana al 30 aprile 2021 e che, come ricordato in premessa, non tutti gli impianti hanno cadenza biennale per la trasmissione degli RCEE (la quasi totalità delle pompe di calore e gruppi frigo ad esempio hanno una cadenza quadriennale).

Come ci si poteva aspettare, visto il rigido lock down che ha interessato il territorio nazionale nei mesi di marzo e aprile, i dati dei primi sei mesi del 2020 sono stati inferiori a quelli del primo semestre 2019, mentre per quanto riguarda la seconda metà dell’anno sono stati superiori nel 2020. 

E' stata fatta anche una prima proiezione sull'anno in corso (2021) dalla quale emerge che il dato del primo trimestre 2021 (191.130 RCEE trasmessi) si colloca a metà tra il 2019 (214.921 RCEE) e il primo trimestre del 2020 (175.390 RCEE). A livello provinciale, le variazioni in più o in meno tra i due anni si mantengono entro il 10% su tutte le provincie, fatte salve alcune eccezioni giustificate dalle precedenti tempistiche 'chiuse' (anni pari) stabilite dai regolamenti comunali e provinciali allora vigenti in materia.
I due anni in questione (2019 e 2020) sono stati i primi due interamente gestiti in materia di controlli di efficienza energetica da Regione Toscana per il tramite di ARRR spa sull’intero territorio regionale


28/04/2021
E' stata aggiornata la sezione inerente il trattamento acqua nel sito del SIERT con una nuova tabella che tiene conto delle modifiche di cui all'ultima edizione della norma UNI 8065 del 2019 (https://www.siert.regione.toscana.it/schedafaq.php?mn=11&stmn=1&faq_id=18).
Lo schema è arricchito da un videotutorial utile alla corretta compilazione del rapporto di controllo.
Raccomandiamo la lettura e visione del materiale unitamente alla norma UNI 8065


21/04/2021
Dopo la pillola dedicata all'INSERIMENTO DEI GENERATORI AD ARIA e quella relativa alla MODIFICA SCHEDA GENERATORE E INVIO RCEE, in questa pillola viene approfondita la funzionalità di ricerca del codice catasto e l’utilizzo della nuova possibilità di associazione degli impianti direttamente dalla pagina della ricerca dei codici catasto.


20/04/2021
Per rispondere alle esigenze di aggiornamento del personale che si occupa dell'inserimento degli RCEE (Rapporti di Controllo di Efficienza Energetica), dell’accatastamento di nuovi responsabili e impianti termici sul portale regionale SIERT-CIT, per conto di imprese di manutenzione e installazione autorizzate, ARRR spa organizza dei corsi gratuiti di aggiornamento sull'uso del SIERT e sulle FAQ più ricorrenti, oltre ad una sintesi degli sviluppi normativi intervenuti in questo biennio.
L'iniziativa è riservata ai centri assistenza registrati alla piattaforma regionale SIERT.
 
Il corso di aggiornamento ha una durata di 2 ore e 30’ e si svolgerà in modalità online per rispettare le misure di contenimento del Covid.
 
Il corso è GRATUITO, per iscriversi vi invitiamo a compilare un modulo di iscrizione al corso dal seguente link:


01/04/2021
La delibera di Giunta n. 328 del 29.3.2021, preso atto della “Proroga dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili” fino al 30 aprile 2021 disposta con deliberazione del consiglio dei ministri del 13 gennaio 2021 (GU Serie Generale n.15 del 20-01-2021) ha adottato ulteriori misure inerenti gli adempimenti in materia di impianti termici, consentendo ai relativi proprietari e responsabili di posticipare gli interventi di efficienza energetica (controllo e bollino) al 30 aprile 2021, fermi gli obblighi di manutenzione dell’impianto. In precedenza, Regione Toscana aveva già concesso una proroga fino al 31.03.2021 per coloro che non avevano adempiuto agli obblighi di efficienza energetica entro il 31.12.2020.
Adesso, con questa nuova Delibera, per coloro che ancora non hanno adempiuto, il termine è stato posticipato a fine aprile. 

La delibera è consultabile al link


26/03/2021
Si informa che il giorno martedì 30 Marzo  a partire dalle ore 14.00 sarà fermato il server a causa di MANUTENZIONE URGENTE.

Gli applicativi SIERT- CIT / SIERT- APE non saranno quindi  raggiungibili.

Il riavvio è previsto per la serata dello stesso giorno.

Ci scusiamo anticipatamente per il disagio arrecato.


25/03/2021
La Regione Toscana aderisce al protocollo d'intesa per la riduzione delle emissioni degli impianti termici a biomassa legnosa, il cui obiettivo è quello di intensificare le azioni per ridurre le emissioni di sostanze inquinanti derivanti dalla combustione di biomasse vegetali in impianti termici civili. Il "Protocollo di Intesa per la promozione di azioni e di iniziative finalizzate alla riduzione delle emissioni degli impianti termici alimentati a biomasse legnose" è stato sottoscritto dal Ministero dell'Ambiente e da AIEL, associazione di categoria che rappresenta oltre 500 imprese della filiera legno-energia, con la possibilità di lasciarlo aperto all'adesione di Regioni e Province Autonome.

Adesione arrivata anche dalla Toscana, grazie a una delibera proposta dall'Assessore all'ambiente Monia Monni.

Spiega l'Assessore Monni: "Nel 2018 la Toscana si è dotata di un Piano Regionale per la Qualità dell'Aria che prevede interventi specifici per ridurre le PM10. La situazione complessiva negli ultimi cinque anni è migliorata ma alcune zone, come la piana lucchese e l'area di Prato - Pistoia, continuano ad avere criticità. Una delle fonti primarie di particolato fine è la combustione delle biomasse derivante sia dagli impianti di riscaldamento che dagli abbruciamenti in campo aperto degli sfalci e potature di piante. Occorre perciò potenziare le attività di corretta gestione degli impianti termici alimentati a biomassa e l’adesione a questo importante atto, come già fatto da altre Regioni, va in questa direzione".

Il protocollo, attraverso azioni specifiche, punta a favorire il rispetto del valore limite per il PM10 nelle zone interessate, ma anche il suo mantenimento in quelle in cui il problema non esiste. Aderendo al protocollo la Regione Toscana assume l'impegno, in collaborazione con l'Agenzia Regionale Recupero Risorse, ARRR, di intensificare e potenziare sia le operazioni di verifica e controllo presso gli impianti termici civili a biomasse che quelle di verifica e controllo del rispetto degli obblighi di rilascio delle dichiarazioni di conformità, e di compilazione dei libretti di impianto e di registrazione degli impianti termici civili a biomasse nell'apposito catasto informatico SIERT, il Sistema Informativo regionale sull'Efficienza Energetica della Regione Toscana.

Sarà invece compito del Settore servizi pubblici locali, energia e inquinamenti, con il supporto tecnico dell'ARRR, nell'ambito della Campagna di comunicazione 'Aria Di Toscana', potenziare le attività di informazione rivolte ad utenti e operatori. Infine, la Regione si impegna ad un confronto periodico con le altre Parti del Protocollo riguardo l'attuazione degli impegni ed ai temi oggetto del Protocollo stesso.


15/03/2021
Enea ha pubblicato in data 11 marzo 2021, con il supporto del CTI, un vademecum che chiarisce forma e contenuti degli APE "convenzionali" redatti per le finalità di accesso alle detrazioni fiscali del "SuperEcobonus" del 110%.

Il documento è suddiviso in tre parti:
- nella prima sono evidenziate le principali differenze tra APE convenzionale e APE redatto per compravendite e locazioni;
- nella seconda sono fornite alcune indicazioni, utili a tecnici e software-house, in merito alla compilazione dell’APE convenzionale partendo dal format ufficiale del DM 26 giugno 2015 - Linee guida nazionali sulla certificazione energetica;
- nella terza parte sono fornite alcune indicazioni sul calcolo, nei casi di differenza di servizi energetici presenti ante e post lavori.

Si ricorda che tali attestati convenzionali, che devono essere redatti ANTE e POST lavori, non devono essere depositati sul catasto regionale SIERT-APE.


12/03/2021
E' stata pubblicata la Delibera di Giunta n. 190 datata 8.3.2021 nella quale sono riassunte le modalità operative per l'erogazione di contributi nell'ambito degli interventi per la qualità dell’aria ed efficientamento degli impianti termici. Il provvedimento si inserisce fra le iniziative attuate da Regione Toscana, utili a promuovere la riduzione del consumo di energia e della emissione di gas inquinanti e climalteranti, anche a mezzo di contributi erogati ai comuni e finalizzati alla sostituzione, o eventuale adeguamento, di impianti di climatizzazione invernale ad uso civile con impianti ad elevata efficienza energetica e a ridotte emissioni in atmosfera. La Delibera consentirà l'accesso ai contributi ai cittadini meno abbienti sulla base del loro reddito ISEE, privilegiando coloro che non possono accedere ad altri contributi pubblici o detrazioni fiscali.

I contributi saranno erogati per il solo anno 2021 nei 63 comuni toscani in cui sono concentrate le maggiori criticità in termini di qualità dell’aria con particolare riferimento agli inquinanti PM10 e NO2. Il provvedimento stanzia un importo pari ad euro 1.000.000,00 per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023, riservando alle annualità 2022 e 2023 la erogazione dei contributi ai restanti comuni della Toscana (dunque non soltanto a quelli collocati nelle suddette aree critiche per le quali i contributi sono previsti fin dal corrente anno).

Le risorse saranno ripartite in base agli esiti delle domande di ammissione inoltrate dai Comuni. Pertanto, solo successivamente e sulla base delle risorse assegnate a ciascun comune, gli stessi potranno avviare le procedure per identificare i soggetti beneficiari secondo i criteri riportati nel provvedimento, che potranno così richiedere il contributo per la sostituzione di un impianto di climatizzazione invernale ad uso civile con vetustà superiore a 15 anni.