Sei in: 

Sistema Informativo regionale sull'Efficienza Energetica della Regione Toscana

In attuazione dell'art. 23 ter della L.R. 39/2005 e s.m.i. la Regione istituisce il sistema informativo regionale sull'efficienza e sulla certificazione energetica degli edifici e dei relativi impianti denominato "sistema informativo regionale sull'efficienza energetica" (SIERT) che comprende l'archivio informatico degli attestati di prestazione energetica, gli elenchi dei soggetti certificatori e degli ispettori degli impianti termici nonché il catasto degli impianti di climatizzazione.

L'attestazione della prestazione energetica degli immobili e i controlli di efficienza degli impianti termici sono due attività previste dalle norme con le quali viene perseguito il mantenimento e l'incremento dell'efficienza energetica dei nostri immobili e dei loro impianti di climatizzazione.
Vedi "Regione Toscana - Certificazione Energetica" e "Regione Toscana - Controlli sugli impianti termici".

Ai sensi dell'art. 3 comma 1 bis della L.R. 39/2005 a decorrere dalla data del 01/01/2019 la Regione Toscana si avvale dell'Agenzia Regionale Recupero Risorse (ARRR) S.p.A. per la gestione del SIERT nonchè per le seguenti attività:

a) effettuare i controlli necessari all'osservanza degli obblighi, relativi al contenimento dei consumi di energia nell'esercizio e manutenzione degli impianti di climatizzazione;

b) esercitare l'attività di vigilanza sugli attestati di prestazione energetica rilasciati dai soggetti competenti;

Secondo l'art. 23 quater con gli strumenti previsti dalle disposizioni regionali in materia di amministrazione elettronica e semplificazione, la Regione assicura l'accesso: ai proprietari degli immobili i cui dati di efficienza energetica siano stati trasmessi al sistema informativo, ai soggetti certificatori di cui all'articolo 22 bis, ai manutentori degli impianti termici, agli organismi ispettori di cui all'articolo 22 bis, ai notai per l'esercizio delle loro funzioni relative al trasferimento della proprietàdi immobili, ai comuni e alle unioni dei comuni.

Il sistema informativo è suddiviso in due applicativi:
  • il CIT (Catasto Impianti Termici), dedicato ai controlli di efficienza energetica degli impianti termici, di climatizzazione invernale e/o estiva - clicca qui per visualizzare i territori in cui il CIT è attivo;

  • il APE (Sistema Informativo Certificazione Energetica) dedicato alla produzione degli APE - attestati di prestazione energetica - che misurano le performance energetiche degli immobili.



N° Impianti accatastati
Calcolo...
N° RCEE inseriti
Calcolo...
N° Manutentori accreditati
Calcolo...

N° Unità Catastali censite
Calcolo...
N° APE inseriti
Calcolo...
N° Certificatori accreditati
Calcolo...
 
 

04/05/2020
Informiamo che è in corso, da parte del personale di ARRR Spa e della Regione Toscana, l'inserimento nella banca dati SIERT-APE, degli Attestati di Prestazione Energetica pervenuti alla Regione Toscana prima dell'obbligo del loro inserimento sul portale SIERT (18/02/2019).
Con un massiccio impiego di forze, ARRR Spa e Regione Toscana contano, entro fine anno, di concludere l'inserimento dei dati degli Attestati di Prestazione Energetica pervenuti nell'anno 2019 (circa 12.000 pratiche), procedendo a ritroso a partire dalle pratiche piĂą recenti.

Le pratiche, così inserite, saranno disponibili sul portale SIERT-APE dai vari profili, in base alle proprie autorizzazioni di visualizzazione.

I certificatori potranno pertanto visualizzare gli attestati da loro redatti anche prima dell'obbligo di inserimento telematico sul portale, via via che questi saranno inseriti nel corso del tempo, secondo il criterio indicato sopra.


06/04/2020
In considerazione della attuale situazione di emergenza sanitaria da COVID-19 e alle restrittive misure cautelative emanate dal Governo con il DPCM 11 marzo 2020, al fine di tutelare gli utenti e il personale dipendente della SocietĂ  ARRR S.p.A., si comunica che i nostri uffici rimarranno chiusi fino al 25 marzo 2020, salvo proroga. La SocietĂ  garantirĂ  comunque il mantenimento dei servizi permettendo ai cittadini e ai manutentori di poter contattare il nostro personale telefonicamente ai seguenti numeri e/o indirizzi email.

Per problemi e chiarimenti tecnici inerenti il funzionamento degli applicativi CIT ed APE, inviare e-mail a: infosiert@siert.regione.toscana.it

Per problemi e chiarimenti normativi ed amministrativi riguardati gli attestati di prestazione energetica, inviare e-mail a: infoape@siert.regione.toscana.it

Per problemi e chiarimenti normativi inerenti al Settore rifiuti inviare e-mail a:
certificazionerd@arrr.it
arrr@arrr.it 

Sede Centrale: 335-7606476

Per problemi e chiarimenti normativi ed amministrativi riguardanti gli impianti termici, a seconda dell'ubicazione territoriale, fare riferimento alle filiali dell'Agenzia Regionale Recupero Risorse SPA (ARRR) come di seguito indicato:

Area Centro: Provincia di Firenze Prato e Pistoia
E-mail: info.citcentro@siert.regione.toscana.it

Filiale Firenze: 335-1486527 (info su APE), 333-6182871 (info su impianti termici)
Filiale di Prato: 335-7606472;  335-5798267
Filiale di Pistoia: 335-7791758; 335-1090008

Area Sud: Provincia di Arezzo Grosseto e Siena
E-mail: info.citsud@siert.regione.toscana.it
Pec: impiantisudarrr@legalmail.it

Filiali di Siena: 333-6116062; 393-1773910
Presidio di Grosseto: 333-6116062; 393-1773910
Filiale di Arezzo: 333-6181472 ; 334-1125706

Area Costa: Provincia di Lucca, Massa Carrara, Pisa e Livorno
E-mail: info.citnord@siert.regione.toscana.it
Pec: impiantinordarrr@legalmail.it

Filiale di Livorno: 348-8540260 (info su APE), 333-6183037; 333-6183040 
(info su impianti termici)
Filiale di Pisa: 348-8601575; 333-6181473
Filiale di Lucca: 348-5580497; 345-7763303
Presidio di Massa: 392-9511053
Presidio di Carrara: 345-2926865



05/04/2020
Pubblicata l'edizione 2020 della norma UNI 10435, che stabilisce le operazioni di verifica e manutenzione da effettuare sugli apparecchi alimentati a gas di portata termica nominale maggiore di 35 kW, sui loro componenti e sulle eventuali unità di generazione che li compongono, secondo la periodicità indicata dal fabbricante, al fine di garantirne la sicurezza e l'efficienza, in condizioni di normale funzionamento. Le operazioni di controllo e manutenzione devono essere eseguite secondo le modalità e le periodicità previste dal fabbricante nel libretto di uso e manutenzione facente parte integrante dell’apparecchio. In assenza di indicazioni da parte del/dei fabbricante/i, le operazioni di manutenzione devono essere effettuate con periodicità almeno annuale. Essa si applica agli apparecchi a gas asserviti ad impianti extra-domestici, destinati al riscaldamento di ambienti e/o alla produzione di acqua calda sanitaria, con portata termica nominale maggiore di 35 kW. La norma non tratta gli impianti inseriti in cicli di produzione industriale. E' acquistabile dal sito http://store.uni.com/.
Sempre dal medesimo sito è acquistabile anche il manuale pratico per gli impianti a gas per uso civile. La pubblicazione risulta essere una guida anche per le attività previste ai fini della "Compilazione della dichiarazione di conformità e degli allegati obbligatori" per gli impianti alimentati a combustibile gassoso. Nel volume vengono trattate in maniera approfondita, le procedure inerenti la prova di tenuta, il collaudo e la verifica per gli impianti a gas per uso civile nel rispetto di quanto previsto dalle norme vigenti. Le condizioni di prova per quanto riguarda modalità operative, pressioni di verifica, tempi o eventuali dispersioni ammesse, variano in funzione del tipo di intervento o di impianto realizzato. Al suo interno vengono riportate integralmente la UNI 10389-1:2019 e la UNI 11137:2019, mentre della UNI 7129:2015, UNI 10845:2018 e UNI 10738:2012 sono riprese soltanto le relative parti attinenti. Infine, completano il manuale delle tabelle sintetiche esplicative e alcuni cenni su Leggi, Decreti Ministeriali, Decreti Legislativi, Decreti del Presidente della Repubblica, Circolari Ministeriali, Richieste di chiarimenti, ecc.


14/03/2020
In merito agli adeguamenti degli impianti termici richiesti da ARRR a seguito di ispezione o di accertamento documentale (RCEE) si comunica, vista la situazione di assoluta straordinarietà in cui ci troviamo, che per le carenze non arrecanti immediato pericolo alle persone, agli animali domestici e ai beni (a titolo di esempio: trattamento acqua, sistemi di regolazione, carenze di natura documentale) i termini indicati sul verbale o nelle comunicazioni trasmesse ai cittadini non sono da considerarsi perentori e l’Agenzia non provvederà ad inviare al cittadino alcun sollecito alla scadenza del termine.

Per le carenze che determinano un immediato pericolo (prescrizioni) alla luce delle disposizioni governative che impongono la permanenza dei cittadini all’interno della abitazione, al fine di tutelare gli stessi e gli operatori, è necessario mantenere la tempistica prevista. Su queste fattispecie l’Agenzia opererà in questo periodo come di consueto, inviando la segnalazione al Comune e al cittadino. Nel caso le operazioni necessarie al ripristino delle condizioni di sicurezza dell’impianto richiedano interventi complessi, il cittadino può inviare una richiesta di proroga motivata ai consueti canali dell’Agenzia (si legga la pagina dei contatti) accompagnata dal documento di identità e nella quale siano specificati il rispetto delle condizioni minime di sicurezza in attesa dell’intervento (impianto attivato solo per acqua calda sanitaria ad esempio).

La disposizione è stata concertata dalla Direzione Generale di ARRR e la Direzione Ambiente ed Energia della Regione Toscana.


13/03/2020
Nonostante il periodo delicato e di emergenza che stiamo vivendo, il nostro servizio news prosegue, aggiornandovi su tutte le novitĂ  che in campo normativo interverranno in questo nuovo anno nel quale il nostro paese dovrĂ  recepire la Direttiva 2018/844 sulla prestazione energetica nell'edilizia, con le modifiche ai decreti legisltaivi 192/2005 e 102/2014.

Per le caldaie a legna si segnala che è stata avviata l'inchiesta pubblica preliminare UNI (IPP) relativa al progetto di norma (UNI1607619) dal titolo "Caldaie alimentate a legna o altri biocombustibili solidi - Verifica, installazione, controllo e manutenzione" di competenza della CT 253 "Componenti degli impianti di riscaldamento - Produzione del calore, generatori a combustibili liquidi, gassosi e solidi" e che definisce i requisiti di progettazione, installazione, controllo e manutenzione di caldaie alimentate a legna o altri biocombustibili solidi destinati al riscaldamento ambiente o alla produzione di acqua calda sanitaria.
 
In inchiesta pubblica preliminare anche la norma sugli impianti a gas di portata termica maggiore di 35 kW, la UNI1607682 “Impianti a gas di portata termica maggiore di 35 kW - Progettazione, installazione e messa in servizio” che fornisce i criteri per la progettazione, l'installazione e la messa in servizio degli impianti civili extradomestici a gas della 1a, 2a e 3a famiglia, nonché alla installazione di apparecchi installati in batteria o in cascata qualora la portata termica complessiva risulti maggiore di 35 kW. Si applica anche ai rifacimenti di impianti civili extradomestici o parte di essi. Sostituisce UNI 11528:2014.

Eventuali commenti ai documenti devono essere inviati direttamente ad UNI entro il 31/03/2020. Per trovare il documento nella "banca dati uni": inserire il codice progetto e poi cliccare su 'cerca'.