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Sistema Informativo regionale sull'Efficienza Energetica della Regione Toscana

In attuazione dell'art. 23 ter della L.R. 39/2005 e s.m.i. la Regione istituisce il sistema informativo regionale sull'efficienza e sulla certificazione energetica degli edifici e dei relativi impianti denominato "sistema informativo regionale sull'efficienza energetica" che comprende l'archivio informatico degli attestati di prestazione energetica, gli elenchi dei soggetti certificatori e degli ispettori degli impianti termici nonché il catasto degli impianti di climatizzazione.

L'attestazione della prestazione energetica degli immobili e i controlli di efficienza degli impianti termici sono due attività previste dalle norme con le quali viene perseguito il mantenimento e l'incremento dell'efficienza energetica dei nostri immobili e dei loro impianti di climatizzazione.
Vedi "Regione Toscana - Certificazione Energetica" e "Regione Toscana - Controlli sugli impianti termici".

Secondo l'art. 23 quater con gli strumenti previsti dalle disposizioni regionali in materia di amministrazione elettronica e semplificazione, la Regione assicura l'accesso: ai proprietari degli immobili i cui dati di efficienza energetica siano stati trasmessi al sistema informativo, ai soggetti certificatori di cui all'articolo 22 bis, ai manutentori degli impianti termici, agli organismi ispettori di cui all'articolo 22 bis, ai notai per l'esercizio delle loro funzioni relative al trasferimento della proprietàdi immobili, ai comuni e alle unioni dei comuni.

Il sistema informativo è suddiviso in due applicativi:
  • il CIT (Catasto Impianti Termici), dedicato ai controlli di efficienza energetica degli impianti termici, di climatizzazione invernale e/o estiva - clicca qui per visualizzare i territori in cui il CIT è attivo;

  • il APE (Sistema Informativo Certificazione Energetica) dedicato alla produzione degli APE - attestati di prestazione energetica - che misurano le performance energetiche degli immobili.



N° Impianti accatastati
Calcolo...
N° RCEE inseriti
Calcolo...
N° Manutentori accreditati
Calcolo...

N° Unità Catastali censite
Calcolo...
N° APE inseriti
Calcolo...
N° Certificatori accreditati
Calcolo...
 
 

10/12/2018
Si ricorda che i bollini acquistati tramite portafoglio elettronico all'interno del modulo CIT del SIERT non hanno una data di scadenza.

I bollini acquistati nell’anno 2018, quindi, possono essere applicati anche su Rapporti di Controllo d’efficienza energetica (RCEE) effettati nell’anno 2019.


06/12/2018
Si precisa che i dati provenienti dall'applicativo di Multiservice attualmente importati sul SIERT fanno riferimento a quanto inserito entro il 5 novembre 2018. I dati inseriti successivamente saranno importati sul SIERT dopo che il portale comunale avrà chiuso completamente la sua funzionalità e cioè il 29 dicembre 2018. L'effettivo riallineamento dei dati potrà avvenire solo dopo che il Comune di Firenze avrà fornito tutti dati contenuti nell'applicativo al momento della chiusura delle sue attività. Solo dopo questo riallineamento sarà possibile devere sul SIERT tutti i dati inseriti anche dopo il 5 novembre.

SarĂ  nostra premura dare notizia attraverso il portale del SIERT dell'avvenuto riallineamento.


05/12/2018
ll Consiglio regionale della Toscana ha approvato il 18 Luglio 2018 (Delibera consiliare n. 72/2018) il Piano regionale qualitĂ  dell'aria (PRQA), ossia l'atto attraverso cui la Regione intende perseguire il miglioramento della qualitĂ  dell'aria ambiente allo scopo di preservare la risorsa aria anche per le generazioni future.

Sulla base del quadro conoscitivo dei livelli di qualitĂ  dell'aria e delle sorgenti di emissione, il PRQA definisce principalmente azioni che hanno lo scopo di ridurre le emissioni di PM10 e ossidi di azoto, elementi ancora critici nella nostra Regione, in riferimento ai limiti imposti dalla normativa.

La parte IV del provvedimento, ovvero "Norme tecniche di attuazione", all'articolo 8 pone degli obblighi e divieti in materia vigenti dal 1 settembre 2018 e che riepiloghiamo di seguito.

1. E' vietato installare generatori di calore non aventi la certificazione o certificati con qualitĂ  inferiore alle quattro stelle ai sensi del decreto ministeriale del 7                        novembre 2017 n. 186 (Regolamento recante la disciplina dei requisiti, delle procedure e delle competenze per il rilascio di una certificazione dei generatori di calore alimentati a biomasse combustibili solide) in adempimento a quanto previsto dall’articolo 290 del d.lgs. 152/2006. La presente norma si applica alle nuove costruzioni e alle ristrutturazioni. A tal proposito, per ristrutturazioni si intendono quelle per le quali è necessaria la presentazione della relazione tecnica ex articolo 28 della legge 9 gennaio 1991 n. 10: semplificando, solamente le mere sostituzioni del generatore (stessa tipologia dell'apparecchio senza altre modifiche all'impianto) restano escluse dal concetto di ristrutturazione.

2. E' vietato l’utilizzo di biomassa per il riscaldamento nelle nuove costruzioni o le ristrutturazioni come specificate al punto precedente.

La misura si applica ai soli comuni critici per il materiale particolato fine PM10 e relativamente alle sole aree di superamento, tipicamente le zone di fondovalle fino ad una altezza di 200 metri (ex DGR 1182/2015).

Questo l'elenco dei Comuni “critici” per il materiale  particolato, ovvero quelli compresi all’interno delle Aree di  superamento di cui all’allegato D alla DGR 01.08.2016, n. 814, che ha  sostituito l’Allegato 2 alla DGR n. 1182/2015, e cioè:
- Area di superamento “Agglomerato di Firenze”: Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Firenze, Lastra a Signa,  Scandicci, Sesto Fiorentino, Signa.
- Area di Superamento “Comprensorio del cuoio di Santa Croce sull'Arno”: Bientina, Casciana Terme, Lari, Cascina, Castelfiorentino, Castelfranco  di Sotto, Crespina, Empoli, Fauglia, Fucecchio, Montopoli in Val D'arno,  Ponsacco, Pontedera, Santa Croce sull'arno, Santa Maria a Monte, San  Miniato, Vinci.
- Area di Superamento 'Media valle del Serchio': Borgo a Mozzano, Bagni di Lucca.
- Area di Superamento 'Piana lucchese': Altopascio, Buggiano, Capannori, Chiesina Uzzanese, Massa e Cozzile,  Monsummano Terme, Montecarlo, Montecatini Terme, Pescia, Lucca, Pieve a  Nievole, Ponte Buggianese, Porcari, Uzzano
- Area di Superamento 'Piana Prato Pistoia': Agliana, Carmignano, Montale, Montemurlo, Pistoia, Poggio a Caiano, Prato, Quarrata, Serravalle Pistoiese.
- Area di Superamento 'Valdarno superiore': Figline e Incisa Valdarno, Montevarchi, Reggello, Terranuova  Bracciolini, San Giovanni Valdarno.
- Area di Superamento 'Versilia': Camaiore, Viareggio.
- Area di superamento “Massa Carrara”: Massa e Carrara.
- Area di superamento Area industriale e urbana CittĂ  di Piombino: Piombino.
- Area di superamento CittĂ  di Pisa: Pisa

Dalla misura sono escluse in ogni caso le aree non metanizzate, intese come quelle prospicienti le strade  pubbliche o ad uso pubblico e porzioni delle stesse nelle quali non sono esistenti i condotti di metanizzazione. Sono  da ritenersi non metanizzate le

costruzioni ed i relativi resedi di pertinenza, effettivamente privi del  servizio, ricadenti fuori da una fascia di circa 30 metri misurata in pianta lateralmente all'asse della tubazione
ubicata nel tratto di strada metanizzata.

La misura non si applica alle ristrutturazioni dove sono giĂ  presenti impianti di riscaldamento a biomassa.

3. Ai fini della tutela della qualità dell’aria, il Piano prescrive la necessità di ricorrere alle Ordinanze sindacali di divieto di utilizzo di biomassa per riscaldamento domestico previste nei singoli PAC dei Comuni critici per il materiale particolato fine PM10.

Si ribadisce che i divieti di cui sopra valgono solo per le nuove costruzioni e ristrutturazioni come definite al punto 2 e che non vi è alcun obbligo di adeguamento per gli impianti esistenti.


03/12/2018
In attuazione di quanto disposto con la L.R. 39/2005, articolo 23 bis comma 2, la Regione Toscana ha attivato dal 03/12/2018, in modalitĂ  sperimentale, la trasmissione in formato digitale degli Attestati di prestazione energetica sul Modulo APE del SIERT

In questa fase sperimentale:
  • sono attivi esclusivamente i profili SocietĂ /Ente di Certificazione e Tecnico Certificatore;
  • si potrĂ , in alternativa, inviare gli attestati nella modalitĂ  consueta e cioè utilizzando la posta elettronica certificata oppure Apaci;
  • il contributo a copertura delle attivitĂ  di monitoraggio e controllo dell'A.P.E., previsto dal comma 1 bis art 23 septies della L.R. 39/2005, non è al momento dovuto.
Il link di accesso al modulo APE è https://www.siert.regione.toscana.it/ape.

I manuali sono disponibili ai link Tecnici Certificatori / SocietĂ  / Enti di Certificazione.

Per qualunque segnalazione in merito ad eventuali malfunzionamenti del programma è possibile scrivere alla mail infoape@regione.toscana.it.


30/11/2018
Con l'inserimento di 12 RCEE si è concluso il primo giorno di utilizzo del SIERT per gli impianti del comune di Firenze.

Il passaggio si è dunque svolto regolarmente e senza particolari impedimenti.

Si ricorda che, per quanto riguarda gli impianti siti nel comune di Firenze, vanno inseriti sul CIT - SIERT gli RCEE effettutati a partire dal 29/11/2019 e ai quali va necessariamente associato il bollino SIERT, mentre quelli effettuati in data precedente vanno inseriti sull'applicativo di Multiservice e con il bollino del Comune di Firenze.

Per gli impianti per cui è necessario inserire un RCEE con data antecedente al 29/11/2018 e per i quali non è stato possibile ottenere il codice dal Comune di Firenze, è necessario inviare una mail di richiesta all'indirizzo: info.citcentro@siert.regione.toscana.it, allegando la richiesta inviata a Multiservice e rimasta inevasa e seguire le istruzioni inviate in risposta.